Raoul Hausmann è stato un artista, fotografo e teorico austriaco naturalizzato tedesco, tra i fondatori e le figure più influenti del movimento Dada berlinese. È ricordato per il suo spirito sperimentale, la sua critica radicale alla società borghese e il suo contributo pionieristico alle tecniche di fotomontaggio.
Nato a Vienna, Hausmann si trasferì con la famiglia a Berlino nel 1901. Cresciuto in un ambiente artistico — il padre era pittore — frequentò scuole d’arte e si immerse presto nel clima culturale dell’avanguardia europea.
Nel 1917, assieme a figure come Hannah Höch, George Grosz, John Heartfield ed Emmy Hennings, contribuì alla nascita del Dada berlinese, una corrente caratterizzata da provocazione, satira politica e rifiuto delle convenzioni artistiche.
Hausmann fu celebre per le sue performance, poesie fonetiche e manifesti polemici.
Tra i suoi contributi più significativi:
- Fotomontaggio dadaista: sviluppato insieme a Höch e Heartfield, rivoluzionò l’uso delle immagini tratte dai mass media per creare collage di forte impatto politico.
- Poesia fonetica: inventò il celebre poema sonoro “fmsbw”, esempio della ricerca dada sul linguaggio non-razionale.
- Assemblage e scultura: creò opere provocatorie come “La testa meccanica (L’uomo dello spirito del nostro tempo)”, critica all’uomo moderno manipolato dalla tecnologia.
Con l’ascesa del nazionalsocialismo, l’arte di Hausmann fu bollata come “degenerata”. Dal 1933 iniziò un lungo esilio che lo portò prima nelle isole Baleari e poi in Francia. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si stabilì definitivamente a Limoges, dove continuò la sua ricerca artistica e teorica.
Raoul Hausmann è oggi considerato un pioniere dell’arte concettuale e dell’assemblage moderno, uno dei padri della poesia sonora, un innovatore fondamentale del fotomontaggio, antenato della grafica e della cultura visiva contemporanea.
Morì nel 1971, lasciando una produzione vastissima e un’influenza duratura sulle avanguardie del XX secolo.